
STAGE
Lo S.M.O. ospita mensilmente e direttamente all’interno della struttura di Pescara stage e seminari con casting director e agenzie cinematografiche. I migliori e più prolifici casting director impegnati quotidianamente nelle più importanti produzioni nazionali ed internazionali, forniscono ai nostri attori un preziosissimo bagaglio di esperienza ed opportunità. La lista dei nostri ospiti sarebbe lunghissima sicuramente possiamo citarne alcuni, che frequentano annualmente il vivaio o che sono semplicemente venuti a trovarci in passato: Davide Zurolo, Federica Baglioni, Marita D’Elia, Sara Casani, Giulia Appolloni, Claudia Marotti, Adriana Sabbatini, Roberto Bigherati, Barbara Giordani, Teresa Razzauti, Stefano Rabbolini, Jorgelina De Petris, Elisabetta Curcio, Giulia Azzoni, Laura De Strobel, Flavia Toti Lombardozzi, Chiara Agnello, Valentina Flint, Pino Pellegrino, Roberto Graziosi, Shaila Rubin… I nostri attori hanno quindi la possibilità, più unica che rara, di avere un rapporto costante e privilegiato con il mondo del lavoro reale e con indispensabili occasioni di crescita e confronto; dalle tecniche per preparare e affrontare i provini all’orientamento per muovere i primi passi nell’ambito del professionismo, fino alle occasioni di visibilità nelle quali sovente si entra negli archivi dei casting (che alla prima occasione convocano gli attori più talentuosi direttamente a provino). Il lavoro con il casting director per un attore è fondamentale per apprendere le dinamiche delle “audizioni”, imparando quindi a farsi condurre con umiltà ed intelligenza alla ricerca della miglior performance, guardando al casting director non come un severo guardiano della soglia che vuole impedirgli l’ingresso nell’agognato mondo straordinario, ma bensì come un mentore o quantomeno un alleato che tenta, nel suo complesso lavoro, di conciliare l’idea e la costruzione che l’attore propone sul personaggio, con la sua personale idea e quella del regista. Attraverso questo “contest” il casting director aiuta l’attore a trarre il meglio da sé e produrre così un provino valido e impattante. Fondamentali sono la predisposizione all’ascolto, la velocità di reazione e la capacità di adattarsi ed improvvisare. Aspetti che sono quotidianamente affrontati nelle fasi laboratoriali. Questi incontri servono soprattutto ad acquisire una terminologia, un vocabolario tecnico, per tradurre rapidamente le indicazioni di un casting in un linguaggio attoriale, in maniera tale da modificare volumetrie, limiti e strutture del personaggio, imparare a dosare o rilasciare la quantità di energia richiesta, gestire l’overacting e il rapporto con il partner, ma cosa fondamentale servono ad imparare a verticalizzare la recitazione. Capita spessissimo infatti che un casting director in fase di provino chieda che in una battuta si senta anche un sentimento opposto rispetto a quello rivelato nel testo della scena. Attraverso lo studio sui “tagli”, prerogativa questa della pedagogia di Mancini, ampiamente approfondita nel corso dedicato alla recitazione cinematografica, gli attori acquisiscono i mezzi necessari per soddisfare la richiesta del casting. Partendo dall’analisi testuale e utilizzando la recitazione “tagliata” si arriva alla costruzione di personaggi credibili e realistici. La possibilità di un’esposizione controllata, costante e graduale, permette agli attori di affrontare con sempre minore ansia performatica il lavoro davanti ai casting director, dalle prime esperienze, nelle quali si pagherà uno scotto emozionale, fino ad acquisire sempre più sicurezza e tranquillità nel lavoro proposto. Lo S.M.O. offre inoltre l’opportunità unica di imparare a lavorare con tutti i casting e con le loro varie metodologie, acquisendo così la capacità di gestire approcci, a volte, molto distanti. Come in un vivaio, l’operazione di scouting è costante, come anche le occasioni di essere “seguiti” e accompagnati nella crescita, con un check che in alcuni casi può essere annuale. Discorso a parte merita la straordinaria opportunità di essere visti dalle agenzie cinematografiche. Essere rappresentati da un’agenzia è il primo passo per entrare realmente nel mondo professionale, che non prevede la ricerca “fai da te” di improbabili provini su internet (la maggior parte dei quali riguarda comparsate o ruoli generici che nulla hanno a che fare con il mestiere dell’attore) o l’essere accalappiati da fantomatiche agenzie (a pagamento) alla ricerca di “nuovi volti per lo spettacolo” con la promessa di rapidi inserimenti in inesistenti “mondi del cinema”, magari con la proposta di realizzare costosissimi book fotografici o pseudo corsi di portamento e recitazione di un week end. Le “vere” agenzie di consulenza cinematografica non sono a pagamento, non lucrano su book fotografici (che sono ad esclusivo appannaggio dell’attore) ma guadagnano una percentuale esclusivamente sul lavoro dell’attore. Per essere “appetibili” per un’agenzia bisogna essere capaci, in una prima fase della propria carriera, di proporre un personaggio che sia immediatamente inquadrabile in termini di ruolo e vendibile in termini meramente commerciali, tanto da farla interessare all’inserimento nella propria scuderia andando così ad occupare una casella mancante in quel momento. Inoltre una volta iniziata la collaborazione con un’agente la prerogativa è quella di una promozione a casting e produzioni tale da far fruttare, nella prima fase, ottimi feedback, in futuro, la propria vendita. Il resto è bassissimo cabotaggio e operazioni pseudo truffaldine che si muovono al latere di un mondo nel quale si pensa di poter entrare semplicemente con un bel viso e nessuna formazione. Quindi lo S.M.O. offre l’opportunità reale di essere visti e, se interessati, rappresentati dalle più importanti agenzie che annualmente danno uno sguardo ai gioielli della casa. Sono stati nostri ospiti Gianni Ghiffi della Volver, Luca Rubenni per la Promoter Artist, Rita e Simone Giorgi e Nada Shahin della Rita Giorgi, Claudio Valenti per la Close Up e ancora Alessandra Lividori della AL Management e la Up Management di Vanessa Ventura, etc… Insomma, ogni mese c’è da divertirsi e da imparare!
