

Modulo 23
IO
Quando mi libero di quello che sono, divento quello che potrei essere.”
- Lao Tzu
Io sono Dio nella sala operatoria N. 2, il più arrogante figlio di puttana che tu possa mai incontrare. Io ho tradito ogni volta che ho potuto, mi sono fatta sbattere in ogni dove e a ogni ora, perché sono solo una puttana senza cuore. Io sono un cardiochirurgo e, con il cuore in mano, letteralmente, ti prometto tutto il mio amore. Io l’amore lo vendo in strada. Io sono un tagliateste e, per Dio, ti ci sbatto io in strada, stanotte stessa. Io, invece, non sono sempre la stessa: ho imparato a essere chi vuoi che io sia. Io voglio essere un robot, una macchina perfetta, sentire ogni chip nel mio cervello in silicio. Io il mio, di cervello, me lo sono bevuto per tutta la roba che ho preso. Io la vendo, la roba che ti uccide. Io uccido squali per mestiere. Io uccido persone per il solo piacere. Io uccido me stessa per il crimine d’amare. Io sto confessando un crimine che non ho ancora compiuto. Io ti mollo, sono stanca di aspettarti ancora. Io ho mollato l’ancora e il timoniere non è più la mia rabbia.
E così sono arrivato a maggio, proprio alla fine di questo meraviglioso viaggio. E pensare che all’inizio neanche sapevo chi ero: ho cominciato a capirlo da quel fottuto modulo zero.
